
Il mercato immobiliare di lusso italiano è in crescita
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11/07/2025Il mercato immobiliare commerciale in Italia si presenta nel 2025 con segnali di ripresa robusta e solide opportunità per investitori istituzionali e operatori professionali. Dopo un anno di consolidamento in Europa, il comparto retail ha mostrato un forte traino, mentre asset class emergenti come logistica, hospitality e data center si candidano a sostenere la crescita futura.
Una spinta dagli investimenti retail
Nel 2024 il volume di investimento nel settore retail ha superato gli 800 milioni di euro in Italia, grazie all’interesse verso shopping center e grandi superfici commercial. Secondo le previsioni, il 2025 potrebbe registrare un +20% nel comparto retail nel Vecchio Continente, perfezionando investimenti complessivi attorno ai 35 miliardi di euro. In Italia, il fatturato totale del mercato immobiliare commerciale nel 2024 ha toccato gli 8,7 miliardi di euro, con una crescita superiore al 40% rispetto all’anno precedente [fonte idealista.it].
Asset diversificati e strategie
Oltre al retail, crescono gli investimenti in altri segmenti: logistica e hospitality, che hanno registrato +100% e +200% nel primo trimestre 2025, e uffici: nei primi mesi dell’anno, a Milano sono stati affittati oltre 105.000 metri quadrati di uffici, con un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente e canoni stabili nelle zone più prestigiose, intorno ai 775 euro al metro quadrato all’anno. A Roma, seppur con una superficie affittata più contenuta (34.000 metri quadrati), si è registrato un aumento dei prezzi nelle aree centrali, arrivando a circa 610 euro al metro quadrato all’anno.
Le high street delle principali città italiane – come via Montenapoleone a Milano e la Galleria Alberto Sordi a Roma – si confermano tra le migliori opportunità: offrono alta occupazione, bassi livelli di vacancy (<10% a Roma) e canoni in crescita. Venezia ha chiuso il 2024 senza unità vacanti, mentre Milano registra un lieve aumento nella secondary street ma mantiene salda la sua fascia top.
Tendenze e prospettive
Nel 2025 stiamo assistendo a un crescente interesse per progetti di riqualificazione e per nuove aree in sviluppo, alimentato dai cambiamenti tecnologici e dalle trasformazioni nelle abitudini sociali. Asset alternativi come data center, alloggi per studenti, progetti immobiliari multifunzionali (che combinano spazi residenziali, commerciali e per il tempo libero) e soluzioni per il deposito e la gestione autonoma di beni (self-storage) guadagnano terreno. La sostenibilità ambientale si conferma un driver chiave: immobili efficienti energeticamente e con tecnologie smart attraggono un crescente interesse.
Le proiezioni per il 2025 parlano di un’espansione dell’interesse internazionale, con capitali attratti dalla stabilità italiana e dalla diversificazione asset. I rendimenti, pur sotto pressione, restano interessanti. Gli investitori dovranno orientarsi verso strategie ibride: portafogli miscelati tra retail, logistica, uffici di qualità e asset alternativi. Servizi integrati, digitalizzazione e retail experience rappresentano i nuovi standard richiesti sul mercato immobiliare commerciale.
[Per approfondire la situazione del mercato immobiliare europeo leggi l’articolo Il mercato immobiliare europeo: prospettive per il 2025.]
Federico Marcaccini è un Real Estate Developer e imprenditore romano, specializzato in analisi di mercato e consulenza strategica. Con oltre 20 anni di esperienza, supporta grandi gruppi a ottimizzare i loro investimenti e gestire patrimoni immobiliari.





